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Audio

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Trascrizione

Benvenuto o benvenuta in questo corso dedicato al superamento dell’ansia e degli stati ansiosi.
 
Come prima cosa, vorrei che ti prendessi un momento per ringraziarti di aver compiuto questo importante passo nel tuo percorso di crescita personale e di benessere.
 
L’ansia può diventare spaventosa e debilitante se non viene gestita nel modo giusto, quindi sono davvero felice che tu abbia deciso di esercitare il tuo potere personale e riprendere in mano la tua vita.
 
Comincio con una premessa importante: non sono una psichiatra né una psicologa, ma un’insegnante di meditazione e in primis un essere umano che condivide la saggezza e gli strumenti che ha appreso nel corso della sua vita e nel suo lavoro.
 
Se soffri di un disturbo da stress post-traumatico, hai subito un trauma intenso o sei a rischio di suicidio, potresti aver bisogno del supporto di un professionista mentre segui questo corso.
 
Tieni sempre a mente che le tecniche presentate in questo corso non sono intese come sostituti del consiglio medico o di una terapia farmacologica.
 
Esercita sempre il buon senso e accosta queste tecniche ad un percorso di psicoterapia o farmacologico, se ne hai bisogno. In questo modo seguirai un approccio completo e olistico alla gestione dell’ansia.
 
Ora siamo pronti per cominciare!
 
Esistono diverse tecniche che possono essere utili per superare l’ansia e la paura. Queste pratiche sono portentose anche per molti altri scopi, tra cui coltivare la forma fisica e mentale, gestire lo stress, guarire te stesso e crescere spiritualmente.
 
Mi piace dividere queste tecniche in quattro categorie, che sono:

  • La meditazione
  • L’introspezione o lavoro sull’Io
  • L’intenzione
  • La connessione

 
Ognuna di queste quattro categorie include a sua volta molte tecniche e approcci diversi, ed è prezioso conoscerli tutti, a poco a poco. Molti di questi approcci sono contenuti nei miei corsi “Apri la tua mente”, dedicati alla meditazione, e “Le porte dell’energia”, dedicato ai chakra.
 
Ai fini di questo corso, però, ho voluto mantenere le cose molto semplici. Quindi, tra le tante tecniche di gestione dell’ansia che insegno, ho scelto quelle che a mio parere sono le più efficaci nel breve termine.
 
Ho incluso anche una serie di meditazioni guidate che ti saranno utili nei momenti di maggiore difficoltà, ad esempio durante un attacco di panico, prima di un evento importante o quando sei colto dallo sconforto per una situazione fuori dal tuo controllo, ad esempio la pandemia o la guerra che stiamo vivendo in questo periodo.
 
Considera queste meditazioni come un “kit di emergenza” per gli episodi particolarmente difficili da gestire. Tutte le altre tecniche, invece, sono concepite per essere apprese ed eseguite in piena autonomia e sono strumenti che potrai utilizzare in qualsiasi momento nella vita di tutti i giorni.
 
Sono qui per supportare il tuo percorso. Fai domande ogni volta che è necessario nella sezione dei commenti che trovi sotto ad ogni lezione, senza nessun timore.
 
Come prima cosa, se ne hai voglia, puoi raccontarmi nei commenti come si presenta l’ansia nella tua vita. Che cosa ti impedisce di fare, e come vivresti le tue giornate se l’ansia non fosse un fattore che influenza le tue scelte? Mi fa sempre piacere conoscere le vostre esperienze di vita.
 
Prima di passare alla prossima lezione, per favore, fai un respiro profondo. Trascorri un momento sentendoti grato di aver fatto questo passo per dominare la mente ansiosa.
 
Il modo in cui ti consiglio di seguire il corso, per ottenere il massimo beneficio, è con una lezione al giorno, in modo da avere il tempo di processare ciascuna tecnica e metterla in pratica.
 
Che il viaggio abbia inizio!

 

24 Commenti
Linda Spinelli

Ciao Kira ho deciso di intraprendere questo percorso perché oggi che ho 29 anni mi sono resa conto di quanto alcuni avvenimenti della mia vita mi hanno lasciato dei segni di paura, io li definisco traumi. Sono svenuta due volte a 12 e 17 anni, le sensazioni che ho avuto poco prima di svenire me li porto dietro da quel momento e ogni volta che mi sento un po’ giù anche per una semplice influenza mi viene la paura che possa risuccedere, il tutto si manifesta con attacchi di panico e nei momenti dove l’ansia si fa più forte dovuta a situazioni ad es familiari di salute dei miei genitori ne risente tantissimo il mio intestino impedendomi di fare le cose fuori casa con tranquillità. Sono molto ansiosa anche per le piccole cose come mia mamma. Ho una bambina anch’io di 3 anni e vorrei poter trasformare queste mie paure per non trasmetterle a lei. Grazie di questa opportunità. Un abbraccio

    Kira Vanini

    Ciao Linda,

    Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Tra i 20 e i 30 anni anche io svenivo spesso e ovunque (persino sui mezzi pubblici), quindi capisco benissimo di cosa parli quando dici che hai paura che possa succedere di nuovo in qualsiasi momento (se può aiutarti, sono quasi 30 anni che non mi accade più).
    Sono certa che l’amore per la tua bambina e il tuo desiderio di riprendere in mano la tua vita ti aiuteranno a navigare queste paure. Vai avanti a piccoli passi e, se dovessi avere dubbi, ricorda che sono sempre qui.

    Un abbraccio grande,
    Kira

Sonia Barbieri

Ciao Kira, fin da piccola mia mamma mi ha insegnato ad affrontare ogni cosa con l’ ansia ( ne era inconsapevole ovviamente, lei affrontava tutto così!)… Per anni tutte le mattine la prima cosa che dovevo fare appena alzata, era vomitare, dopo aver passato ogni notte per 5 anni a sognare che qualcuno volesse uccidermi.
Poi un bel giorno ho detto basta! Vedevo mia sorella e mia mamma crogiolarsi nell’ ansia per ogni piccola cosa e a me non andava più di vivere così! Così sono riuscita ad allontanarla, a modo mio, senza strumenti efficaci.
Per alcuni anni sono stata bene, poi ho vissuto un paio di anni dove l’ ansia aveva di nuovo preso il sopravvento tanto da convincere la mia testa a compiere il gesto estremo di farla finita… Fortunatamente un pensiero terminato poco prima di compiere il gesto.
Poi ho intrapreso diversi corsi, di gestione della mente, di meditazione, di regressione, e mi sono molto risollevata però, ogni tanto senza che io me ne accorga subito, l’ ansia mi lavora dentro, proprio sul mio intestino che duole, duole molto, lo sento gonfio e si “lamenta”.
E questo si riflette anche sulla mia pelle con qualche brufoletto.
Grazie Kira spero di non essermi dilungata troppo

    Kira Vanini

    Ciao Sonia,
    Non ti preoccupare assolutamente di dilungarti, questo è uno spazio di condivisione.
    Mi si spezza il cuore a pensare a ciò che hai dovuto passare e purtroppo è molto comune che l’ansia ci venga (inconsapevolmente) trasmessa dalla nostra famiglia, che a sua volta l’ha ereditata dalle generazioni precedenti.
    Hai già fatto un enorme lavoro riprendendo il controllo della tua vita e spero che in questo corso troverai risorse utili da portare sempre con te.
    Intanto ti mando un grande abbraccio,
    Kira

Michela De Santis

Ciao Kira,
sono Michela e seguo podcast di meditazione dalla pandemia. Ho riscontrato tantissimi benefici sull’ansia e sui pensieri negativi e intrusivi che attanagliano la mia vita da un po’ di anni dopo la morte di mio padre e dopo un brutto incidente che ho vissuto come un vero miracolo. Ho seguito un percorso psicoterapico per un anno e poi ho lasciato pensando che devo vincere la cosa facendo leva su me stessa e sulle mie risorse. Cerco di tenere sempre tutto sotto controllo e quindi quando sento che il mio corpo non lo è più, vado in panico. Ho molti pensieri intrusivi e ne ho avuti di peggiori circa la paura di morire, che possa accadere qualcosa di brutto all’istante e questo non mi permette di godere a pieno delle giornate e della vita. Ho scoperto questo corso navigando su internet in vacanza mentre ero in spiaggia di fronte al mare e mi sono detta che iniziare a meditare in posti come il mare o la montagna o posti che ritaglio per me anche a casa, possa farmi ulteriormente bene e che debba diventare una vera abitudine o stile di vita. Ti ringrazio in anticipo se mi risponderai. Con affetto, Michela.

    Kira Vanini

    Ciao Michela, benvenuta!
    La natura in generale ci fa sempre stare meglio, è un toccasana per qualsiasi stato ansioso. Il difficile arriva quando torniamo alla nostra routine e dobbiamo affrontare i nostri demoni quotidianamente. I pensieri intrusivi sono molto comuni e la mania di controllo è sempre pronta a portarci via dal qui e ora. Spero che qui troverai gli strumenti di cui hai bisogno. Ovviamente non esitare a commentare se hai domande o dubbi.
    Un abbraccio e buona vacanza!
    Kira

Daniela Carraro

Ciao Kira,
ho iniziato questo corso perché l’ansia mi impedisce di assaporare la vit. Sono seguita da una psicologa da molti anni ma non sono ancora riuscita a vincere l’ansia di quando incontro le persone di aver paura di non capire quello che dicono e perciò di non saper parlare, questo mi è successo tre giorni fa e ho passato la mattina a piangere.
Ho seguito il corso Aprire la mente e mi ha aiutato a capire molte cose.
Grazie per tutto quello che ci dai
Daniela

    Kira Vanini

    Ciao Daniela,
    Sono felice di ritrovarti qui. La psicoterapia, come dico anche in questa introduzione, è fondamentale, ma a volte serve qualche “strumento” in più per fronteggiare l’ansia nella vita di tutti i giorni. Spero che questo corso possa riuscire a dartelo.
    Come sempre sono qui per qualsiasi domanda o dubbio.

    Un abbraccio grande,
    Kira

andrea botteon

Ciao Kira,
Sono un maschietto di oltre 50’anni, non ho mai realizzato di essere ansioso, fino a poco tempo fa, nella vita, fin ds piccolo sono stato timido, molto timido e mi vergogno a espormi con gli altri, anche adesso la preoccupazione maggiore è che qualcuno possa leggere il mio nome nei commenti e giudicarmi.
Da diversi mesi faccio esercizi di respirazione, ma quando li comincio, non vedo l’ora che finiscano anche se non devo fare nulla… anche se vado in bagno per fare pipì, sento come se dovessi uscire di corsa dal bagno per fare chissà cosa.
A me piacerebbe fare le cose, come a casa, tenere pulito tutto, occuparmi delle faccende normalmente, ma non riesco, magari comincio alla grande e poi finisco… per non finire niente e non concludere. Non so se è associato all’ansia, ma sono sempre costipato con una sensazione di gonfiore permanente. Due mesi fa mi hanno operato di un tumore all’orecchio sinistro, fortunosamente benigno, devo ancora riprendermi con l’equilibrio e abituarmi alla sordità appunto a sinistra.
Eccomi qua, a volo d’uccello, spero di poter essere me stesso.
Andrea.

    Kira Vanini

    Ciao Andrea,
    Grazie di essere “volato” qui! Capisco benissimo quello che descrivi, l’ansia spesso ci porta a correre da una parte all’altra come se dovesse cascare il mondo. Spero che questo corso ti regali una parentesi di calma nelle tue giornate concitate e ti aiuti a capire meglio i disagi che stai vivendo.
    Nel frattempo ti mando un grande abbraccio,
    Kira

Valeria Maraldi

Ciao Kira. Per me l’ansia è una stretta al cuore , respiro veloce e contrazione muscolare. Non riesco a pensare lucidamente e mi vengono pensieri ossessivi soprattutto di giudizio negativo nei confronti di me stessa e il pensiero che anche gli altri mi giudichiamo in modo negativo. Ho meditato per diversi anni ma negli ultimi anni l’ho fatto in modo poco costante e da autodidatta. Adesso sento il bisogno di essere indirizzata e seguire una meditazione guidata. Ho bisogno di riconnettermi con me stessa e non aver paura delle mie paure. Grazie per il percorso che mi farai fare in questo corso.

    Kira Vanini

    Ciao Valeria,
    Benvenuta e grazie a te di essere qui. La meditazione può davvero fare miracoli contro l’ansia ma, come hai notato anche tu, dev’essere costante. E spesso quando l’ansia prende il controllo delle nostre vite è difficile avere una routine ed essere consistenti con le nostre abitudini.
    Spero che questo corso ti aiuterà in tal senso.
    Se dovessi avere domande o dubbi, non esitare a commentare.

    Un abbraccio,
    Kira

Nihal

Ciao Kira, io sono sempre stata una persona sensibile, emotiva e tendente all’ansia. Ho avuto traumi molto grandi nel mio passato e anche ora sono seguita da una psicoterapeuta e da una psichiatra per via della depressione. Ora la depressione è abbastanza domata avendo fatto tante sedute anche con EMDR. Da aprile però tutto ad un tratto ho cominciato a sentire nausea, non riuscivo a mangiare, ho perso 10kg da allora e adesso dopo due settimane di tregua è ricominciato tutto. Ho il cuore che batte a mille tutto il giorno, mi sento un nodo in gola e di nuovo non riesco a mangiare. Sono sopraffatta dall’ansia, non riesco a dormire nemmeno con i medicinali, mi sveglio ad ogni rumore e lì il cuore ricomincia a battere forte e non mi riaddormento. Sono sconvolta da quanto l’ansia possa rovinare una persona. Ho due bimbi piccoli e due genitori anziani, un lavoro molto impegnativo e tante preoccupazioni. Vorrei crearmi uno scudo, mollare un pò, saper lasciare andare e vivere nel presente. Spero che questo corso mi aiuti in questo momento durissimo.

    Kira Vanini

    Nihal, mi dispiace moltissimo leggere che stai attraversando un periodo così difficile. È evidente che nella tua vita l’ansia è diventata debilitante, specialmente perché è unita a uno stato depressivo.

    Questo corso può sicuramente darti qualche strumento in più per fronteggiare l’ansia, ma è importante che tu continui a lavorare con la tuo terapeuta e la tua psichiatra, che saranno in grado di fornirti supporto e assistenza più specifici e personalizzati. Non devi affrontare tutto questo da sola.
    Io sono sempre qui se avrai domande o dubbi durante il corso. Intanto ti mando un grandissimo abbraccio e tanta energia positiva per aiutarti a superare questa fase difficile della tua vita.

    Kira

Sofia Coggiola

Buonasera Kira,
mi chiamo Sofia e ho 19 anni. Ho iniziato a soffrire di forti attacchi d’ansia a 12 anni. Qualche anno più tardi mi è stata “diagnosticata” la sindrome del colon irritabile, con la quale convivo tuttora. Questo disturbo inoltre mi porta forti dolori alle articolazioni, nonostante la mia giovane età. Mi sono sempre sentita inadeguata, mi sono sempre fatta toccare molto dai commenti altrui (perché: “a 20 anni io al posto tuo sai quante cose facevo…!!!”). Sono una ragazza ipersensibile e molto emotiva. Ho fatto fatica a finire il liceo, nonostante i miei bellissimi voti e la mia grande voglia di imparare. Nello stesso periodo la mia mamma si è ammalata di tumore al seno (ora fortunatamente sta molto meglio, in una fase di mantenimento) ed è mancata la mia nonna materna a cui ero molto legata. Tutti questi eventi hanno scatenato in me un’ansia ancora più forte e una grande paura di star male e allontanarmi da casa. Ho fatto moltissime visite ma purtroppo i farmaci e gli ansiolitici non mi hanno dato gli effetti sperati.
Finché, un anno fa è cambiato tutto. Avevo cambiato ancora psicologa, era aprile 2022 e questa donna mi ha fatto conoscere la meditazione e la mindfulness, per me questa è stata LA SCOPERTA e ancora oggi è la cura di tutto. Non prendo più farmaci (tranne per le emergenze sul colon) da circa 8 mesi e lo yoga è ormai il mio stile di vita. Cerco benessere dalle mie giornate, anche se nella frenesia del mondo non è sempre facile trovarlo.
Nonostante ciò soffro ancora di attacchi d’ansia, meno frequenti, meno forti ma comunque sono molto angoscianti e debilitanti. Immagino sempre di stare malissimo, una grande catastrofizzazione e penso sempre al peggio e tutti i vari modi in cui potrei “salvarmi”. La mia mente non si ferma mai.
Posso dire che l’unica cosa che ancora oggi evito per l’ansia e i disturbi intestinali connessi, siano i viaggi molto lunghi, organizzati e con tante persone. La mia ansia si presenta anche in situazioni in apparenza tranquillissime, basta un piccolo pensiero che io fermo e si scatena in uno scenario che mi fa mancare il fiato e sudare freddo. Senza l’ansia sarei sicuramente più serena, di viaggiare, di vivere le mie giornate, di fare le cose senza pensarci troppo e di mangiare tranquilla senza pensare che starò male. Riconosco che sto facendo tantissimi passi avanti e vedo i benefici ma devo perseverare e continuare con costanza a praticare e lavorare su me stessa. Così ho deciso di intraprendere anche questo corso e farmi un ulteriore regalo. Grazie Kira, ascoltarti è una musica dolce per il cuore, lo spirito e l’anima.

    Kira Vanini

    Cara Sofia, innanzitutto grazie di cuore per aver condiviso la tua storia e tutto ciò che hai dovuto affrontare per via dell’ansia.

    Posso dirti che moltissime persone si avvicinano alla meditazione e allo yoga in momenti particolarmente bui della loro vita (io stessa ne sono un esempio) e questo rende ancora più speciale il rapporto con queste pratiche. Sono davvero felice di leggere che hai trovato il percorso giusto per te nello yoga.
    L’ansia purtroppo non è semplice da gestire. È importante prima di tutto riconoscere i passi avanti che hai fatto finora e celebrare i benefici che hai ottenuto con il tuo duro lavoro.

    Il percorso verso il benessere emotivo non è sempre lineare e richiede tempo e pazienza. È normale avere alti e bassi lungo il cammino. Se per ora ritieni che i viaggi molto lunghi o le situazioni con molte persone possano scatenare forti attacchi d’ansia, è importante rispettare i tuoi limiti e fare ciò che ti fa sentire più sicura e a tuo agio. Con le tecniche di questo corso imparerai pian piano come affrontare queste situazioni.

    Ricorda che sei una persona forte. Hai affrontato già molte sfide e fatto progressi significativi. Continua a prenderti cura di te stessa.

    Io sono qui se avrai domande o dubbi lungo il percorso.

    Un abbraccio,
    Kira

Elisa Masia

Carissima Kira, sto facendo portando avanti tutti e tre i corsi contemporaneamente, ma non è un peso, ogni giorno sento quanto tempo dedicare a ognuno ed essendo perfettamente compatibili non mi risulta dispersivo.
L’ansia è difficile da gestire. Mi capita di andare in ansia quando devo affrontare un problema, quando devo esibirmi davanti a un pubblico o semplicemente essere al centro dell’attenzione e quando devo raggiungere un risultato.
Sono sicura che praticando la meditazione migliorerà la situazione e seguendo questo corso sono sicura che avrò tutti gli strumenti per fronteggiarla al meglio.
Grazie

    Kira Vanini

    Ciao Elisa,
    sappi che non è un obbligo seguire tutti i corsi insieme. Sii gentile con te stessa e prenditi il tuo tempo. Non c’è alcuna fretta.
    Grazie per aver condiviso le tue esperienze con l’ansia – a volte un po’ di sana paura ci aiuta, ma quando diventa debilitante è importante apprendere gli strumenti giusti per fronteggiarla. Ti auguro che questo corso ti possa portare ciò di cui hai bisogno.

    Un abbraccio,
    Kira

Lucia Tafani

Ciao Cara Kira.
Tanta gratitudine per mettere a disposizione la tua esperienza per curare le ferite interne e dedicarci all’introspezione guidata.
Ho praticato in passato discipline tuttavia solo da pochi anni mi rendo conto che gli altri mi fanno notare, a tratti, la mia ansia.
Spesso, l’anelito nel fare è di realizzare le cose per bene, magari sempre meglio, in modo ineccepibile a livelli irreprensibili e ‘perfetti’. Questo soprattutto quando debbo realizzare una performance che mi fa sentire giudicata (al lavoro per esempio) od esposta, un compito di cui debbo dare conto, foss’anche in amicizia ma quell’impegno è oramai divenuto ‘pubblico’. E trovo la situazione che mi crea la performance insopportabile. Probabilmente credo di spingere molto nei doveri e nei risultati rivolti a pubblico esterno e poi mollo quando le azioni sono per me, allento tutto e mi appello al “lasciatemi in pace, voglio scendere…” cercando la pace nel silenzio e nella solitudine, isolandomi dal mondo nelle pause, per allentare la presa, sentirmi libera ma. Questo per me è ricorrente a fine giornata. Mi è stato fatto notare a volte che sarei dura con me stessa, dal mio anto sento di avvertire fortissimo il senso del dovere, a volte sono stata autolesionista per il troppo carico sopportato eccedendo qualsiasi misura.
A volte faccio caso che parlo a macchinetta, mangio le parole, la mia voce e i miei pensieri vanno in turbinio.
Ho scoperto da un paio di anni di rientrare fra le persone molto risuonanti alla comunicazione non verbale, agli stimoli sensoriali, alla captazione di segnali in modo analitico, continuo.
So anche, da ricerche fatte in vari ambiti di essere la prima figlia di una madre ansiosa, che non aveva attitudini materne e che probabilmente mi ha trasmesso un certo carico genealogico e personale, conflitti con la maternità e il fatto che in cuor suo non desiderasse avere figli ma non ha poi seguito la sua scelta. In realtà credo di aver anche capito che non fosse personale il nostro problema ma discendesse da un suo trauma con la maternità precedente alla mia gestazione e nascita.
Quando gli altri mi definiscono ansiosa mi sento a disagio e anche abbastanza stranita, non è una connotazione da darsi, sentirmi un’etichetta giudicante addosso è spiacevole e limitante.
Le mie sorelle non hanno questa modalità. Io mi sento insicura e ho l’asticella delle reazioni emotive che quando i miei sensori captano il pericolo – l’arrabbiatura esagerata di qualcuno, l’aggressività manifestata foss’anche verbalmente, una modalità severa o austera che debbo subire in un ambiente da parte di un insegnante, un’atmosfera piena di regole, un ambiente autoritario o sovente, trovarmi di fronte ad una persona invadente autoaffermante in modo plateale manipolativa o intransigente – scattano in modo incontrollato nell’immediato tutte le allerte interne che mi sopraffanno. Alcune sono interne, sento vulcani e maremoti emotivi, incendi dentro di me che divampano e di contrappunto per non mostrarmi vulnerabile mi impegno disperatamente a non darne visibilità per non mostrarmi vulnerabile e quindi attaccabile – secondo il mio metro. Per sopravvivere ho imparato a resistere, costi quel che costi, ma a colui /colei da cui mi sento attaccata non dò soddisfazione. O almeno il mio sistema come risposta automatica d’impeto ci prova. Non mi arrendo a cedere alla minaccia soccombendo alla resa, mimetizzo o reagisco. A volte se presa di sorpresa ripenso a come avrei potuto essere incisiva a scoppio ritardato, quando l’allerta si è spento. Anche prima di un evento importante o la sera prima di un evento che mi preoccupa spesso non riesco a riposare. Noto anche che mi sveglio prima che suoni la sveglia ormai da tempo.L’ansia da esami per me è un viaggio negli Inferi. Ecco, credo di aver provato a fare un’affresco.

    Kira Vanini

    Ciao Lucia,
    Grazie di cuore a te per aver condiviso così apertamente la tua esperienza. L’ansia, come hai sperimentato tu stessa, può presentarsi in moltissime forme nelle nostre giornate – alcune più ovvie, altre molto più sottili e subdole.
    Hai già fatto un ottimo esercizio di consapevolezza riconoscendo l’ansia in tutte queste aree della tua vita. Questa consapevolezza ti servirà da colonna portante per tutto il lavoro che andremo a fare in questo corso.

    Ti mando un grande abbraccio,
    Kira

Giada Zanetti

Ciao Kira,

sono già nel pieno del mio corso “Apri la mente” e come da tuo consiglio, ho deciso di iscrivermi anche a questoc corso, in quanto proprio per questo motivo mi sono iscritta al primo. Soffro d’ansia ed attacchi di panico che ostacolano da mesi la mia vita, limitandomela e facendomi sentire in prigione di me stessa.
Ho maturato paranoie e fissazioni in questi mesi che prima non avevo, paure.. ho paura di andare in autostrada da sola in quanto mi sento “chiusa” in una strada senza via d’uscita.. Mi prende l’ansia in qualsiasi momento della giornata e ogni volta ho paura di fare un infarto e stare male, invece poi passa sempre..
Sto facendo anche un percorso da uno psicoterapeuta ora, ma so che il gran lavoro lo devo fare io per cui penso e spero che questo corso mi aiuteranno a gestire meglio tutto questo, ad essere più libera, a lavorare su me stessa per tornare ad essere quella che ero prima.. Mi dà sollievo solo aver trovato questo corso, averlo trovato prima… Confido davvero tanto di stare meglio! Sono una mamma single e trovo davvero difficile a volte praticare allo stesso orario ecc, a volte ho dovuto saltare..però sono rimasta costante e non ho mollato..
Grazie Kira!

    Kira Vanini

    Ciao Giada,
    Comprendo quanto possa essere estenuante la tua situazione, soprattutto se sei una mamma e hai molte preoccupazioni riguardo alla tua famiglia. Per questo corso non è necessario seguire una lezione al giorno (io consiglio sempre di farlo per mantenere la costanza, ma non è obbligatorio), quindi puoi prenderti tutto il tempo che vuoi per assimilare ed esercitare queste tecniche.
    Da parte mia ti ringrazio di cuore della fiducia e, come sempre, se hai domande o dubbi non esitare a lasciare un commento.

    Ti abbraccio forte,
    Kira

Nadine Limonta

Salve, è il terzo corso che seguo nella vostra pagina e sono molto interessanti. Mi chiamo Nadine e ho 32 anni, madre di due splendide bambine. Soffro di ansia e attacchi di panico da 7 anni e mi ostacolano la quotidianità e a poco a poco la mia autonomia sta svanendo. Per le mie paure (soprattutto quella di sentirmi male o morire) purtroppo non guido più, non esco sola per un tratto lungo di strada, non sto a casa da sola,.. la mia vita dipende costantemente da qualcuno! Vorrei riprenderla in mano come una volta e crescere (soprattutto vivere) le mie bambine a pieno. Sto seguendo un percorso psicologico da sei anni, cambiando spesso psicologa, vorrei associare questo corso al percorso. Grazie di questa opportunità

    Kira Vanini

    Grazie di cuore Nadine per aver condiviso la tua esperienza.

    Convivere con gli attacchi di panico e le fobie dev’essere molto pesante e limitante.
    Sono felice di sapere che stai accostando il corso ad un percorso psicologico e spero che questo approccio olistico ti sarà utile a creare il tuo piccolo “kit” di strumenti contro l’ansia.
    Non è un percorso semplice, ma a piccoli passi, con costanza e pazienza, puoi arrivare a liberarti da queste catene.

    Ti mando un abbraccio fortissimo e pieno di coraggio,
    Kira

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